Salonicco 05/09.12.2016 - (quarta parte)
ATTENZIONE: [I racconti che seguono sono “giornali di bordo” dei miei viaggi: ciò che vedo, le sensazioni che provo e quello che imparo o mi cambia profondamente. Spero vi godrete il viaggio con me durante la lettura; sedetevi e rilassatevi.]
Salonicco 07/12/2016 (seconda parte)
È il momento di visitare i musei... mammagari..
Arrivati a quello bizantino scopriamo che chiudono alle 4... e a noi mancherebbero poco più di 20 minuti prima di essere cacciati dai pigri custodi!
Sul bus paghiamo ben 2 euro per raggiungere, appunto, la zona
d'interesse E per avere una veloce visita guidata di tutti i monumenti di
Salonicco…
Così tra salite ripide come pareti e mie imprecazioni ai limiti della Tourette... Costeggiamo le mura di Teodosio per arrivare al castello (inteso come struttura fortificata) la parte più alta dell'acropoli, e, distesa sotto di noi, infinita e incredibile la città... uno spettacolo mozza fiato in cui l'occhio arrivava fino al mare!

La discesa è stata parecchio divertente e massacrante… una
camminata assurda tra viuzze e vicoli sconosciuti persino per gli abitant,i
alla ricerca di una chiesetta che avevamo intravisto dal belvedere.... non
l'abbiamo trovata... in compenso abbiamo beccato diversi monasteri con la gioia
di quei poveri reclusi che speravano di trovare qualcuno con cui parlare.. e
invece siamo sbucati noi che non capiamo una parola in greco!

Arrivati al centro (vi giuro non so neanche come ci hanno retto le
gambe vista la camminata) con il buio abbiamo visitato ancora la chiesa di
Demetrio.. bellissima e ricchissima..

E il Foro romano (che adesso è
effettivamente un buco in mezzo alla città ma che precedentemente fu anche
Agorà) in cui si distinguono chiaramente forma e distribuzione delle attività!
Stanchi e nuovamente affamati siamo andati a cena in un posto con cucina tipica mooolto più turistico di quello del pranzo... ma anche parecchio buono!
Finita la cena ci siamo trascinati in un pub che avevamo
adocchiato la sera prima e che ci aveva colpito per posizione e clientela... sembrava
uno di quei locali newyorkesi a livello della strada un pò radicalchic ma figo...
dal nome "Hemingway"... dove si poteva fumar dentro seduti ai tavoli
gustandosi la bevanda tipica Ouzo (all'anice, da sorseggiare
accompagnando i pasti) o la classica birra.. un posto che frequenteremmo spesso
vivendo qui...
Salonicco 07/12/2016 (seconda parte)
-Seconda parte- … La giornata di sole ci carica!
Ci incamminiamo, per smaltire un pò il pranzo, verso la zona dei musei.
Arriviamo in una piazza sul lungomare in cui ci fermiamo ad osservare degli skater (sport molto praticato qui a quanto notato) che provano salti...
Al centro una scultura in bronzo di un uomo a cavallo circondato da scudi e lance…


Non poteva che essere Alessandro Magno il più grande dei macedoni!!! La
sua enorme e vittoriosa figura posa la sua ombra riparando dal sole e dal vento
che comincia ad alzarsi.
Ci incamminiamo, per smaltire un pò il pranzo, verso la zona dei musei.Arriviamo in una piazza sul lungomare in cui ci fermiamo ad osservare degli skater (sport molto praticato qui a quanto notato) che provano salti...
Al centro una scultura in bronzo di un uomo a cavallo circondato da scudi e lance…


Non poteva che essere Alessandro Magno il più grande dei macedoni!!! La
sua enorme e vittoriosa figura posa la sua ombra riparando dal sole e dal vento
che comincia ad alzarsi.È il momento di visitare i musei... mammagari..
Arrivati a quello bizantino scopriamo che chiudono alle 4... e a noi mancherebbero poco più di 20 minuti prima di essere cacciati dai pigri custodi!
Ricordiamo quindi che il nostro giovane e gentile receptionist ci
aveva consigliato un autobus per arrivare fino all'acropoli (come dice il nome
stesso: la cima più alta della città) e che il bus partiva proprio vicino alla
parte di lungomare da cui arrivavamo…
Sul bus paghiamo ben 2 euro per raggiungere, appunto, la zona
d'interesse E per avere una veloce visita guidata di tutti i monumenti di
Salonicco…
Così scopriamo di non aver visto ancora praticamente un cacchio
della città; che il nome deriva da Tessalonica, sorellastra del sopracitato
Alessandro Magno; che il santo protettore è il martire Demetrio e che la sua
chiesa è una delle più grandi e belle di Salonicco; che San Paolo aveva scritto
ben 2 lettere ai Salonicchesi/Salonicchini (che dir si voglia) antichi e loro
hanno costruito una chiesa in suo onore (ho scritto parecchie lettere anche io...
perchè nessuno mi costruisce niente?!).
Insomma sbianchiamo per la mole di cose da vedere e il poco tempo rimasto... ma
una volta arrivati sul cucuzzolo della collina (sotto la tormenta di vento)
decidiamo un nuovo percorso d'azione per vedete tutto (spoiler: ci siamo
riusciti!... ma non abbiamo trovato la chiesa di San Paolo... mannaggia a lui).
Insomma sbianchiamo per la mole di cose da vedere e il poco tempo rimasto... ma
una volta arrivati sul cucuzzolo della collina (sotto la tormenta di vento)
decidiamo un nuovo percorso d'azione per vedete tutto (spoiler: ci siamo
riusciti!... ma non abbiamo trovato la chiesa di San Paolo... mannaggia a lui).
Così tra salite ripide come pareti e mie imprecazioni ai limiti della Tourette... Costeggiamo le mura di Teodosio per arrivare al castello (inteso come struttura fortificata) la parte più alta dell'acropoli, e, distesa sotto di noi, infinita e incredibile la città... uno spettacolo mozza fiato in cui l'occhio arrivava fino al mare!
Stavamo sul tetto della città in compagnia del silenzio, di pietre
vecchie di secoli e del freddo boia!

La discesa è stata parecchio divertente e massacrante… una
camminata assurda tra viuzze e vicoli sconosciuti persino per gli abitant,i
alla ricerca di una chiesetta che avevamo intravisto dal belvedere.... non
l'abbiamo trovata... in compenso abbiamo beccato diversi monasteri con la gioia
di quei poveri reclusi che speravano di trovare qualcuno con cui parlare.. e
invece siamo sbucati noi che non capiamo una parola in greco!Stanchi e nuovamente affamati siamo andati a cena in un posto con cucina tipica mooolto più turistico di quello del pranzo... ma anche parecchio buono!
To Be Continued...
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