Salonicco 05/09.12.2016 - (seconda parte)
ATTENZIONE: [I racconti che seguono sono “giornali di bordo” dei miei viaggi: ciò che vedo, le sensazioni che provo e quello che imparo o mi cambia profondamente. Spero vi godrete il viaggio con me durante la lettura; sedetevi e rilassatevi.]
Salonicco 06/12/2016

Rivelazioni del secondo giorno:
ooh.. finalmente abbiamo potuto apprezzare una Salonicco mattutina!
Movimentata come la sera, gente e negozi di tutti i tipi.
Colazione con frappè di caffè (che tra l'altro: ma quanto cazzo è buonoooo?!!!).
Una pasticceria che ci invitava ad assaggiar tutte le sue prelibatezze (per fortuna abbiamo resistito... ma non sarà per molto).
E via con la prima visita seria!

Proseguiamo, qui e lì appaiono cantieri... se li guardi bene si nota che sono scavi della vecchia Salonicco.. non sappiamo bene se di quella Bizantina o ellenica..
Giungiamo così alla basilica di Santa Sofia uno dei 15 patrimoni Unesco della città (girandoci intorno come stupidi per capire da dove si entrasse).
La basilica è di origine Bizantina (per fortuna costruita senza seguire severamente le regolamentazioni iconoclaste).
Pranzo alla risposta greca di Eataly, con porzioni spaventose e assaggi di cose squisite!!! (Si mangia veramente benissimo)..


Poi verso la Torre Bianca, simbolo della città, che si erge solida e difensiva sulla costa (a quanto pare era anche una prigione per i condannati a morte).
Giro senza meta per le strade di Salonicco..
becchiamo il quartiere underground, pieno di negozzi pazzeschi: tatoo shop e
negozi d'abbigliamento goticheggianti, negozi di vinili e abbigliamento
punk/anarchico.. i giovani in giro a chiacchierare o a mangiare street food
circondati da altri resti dell'antichissima Salonicco, decadente e rockegiante
come loro!!!
Abbiamo quindi deciso di tornare qui una sera di queste e vedere se la movida notturna tiene testa a quella tardo-pomeridiana!
Aaah quasi dimenticavo... qui la gente mangia ad orari veramente assurdi...
e per dirlo io, da brava meridionale... ce ne vuole!
Salonicco 06/12/2016

Rivelazioni del secondo giorno:ooh.. finalmente abbiamo potuto apprezzare una Salonicco mattutina!
Movimentata come la sera, gente e negozi di tutti i tipi.
Colazione con frappè di caffè (che tra l'altro: ma quanto cazzo è buonoooo?!!!).
Una pasticceria che ci invitava ad assaggiar tutte le sue prelibatezze (per fortuna abbiamo resistito... ma non sarà per molto).
E via con la prima visita seria!

L'intera città, ovviamente, si affaccia sul mare e
il lungomare è uno dei più belli e vivi che io
conosca.
Non c'è
muro che separi dall'acqua e l'altezza della banchina non sarà più di due
metri.
Ci chiediamo, nonostante il mare sia una tavola piatta e cristallina, come sia possibile che la città non si allaghi alla prima mareggiata?!
Ci chiediamo, nonostante il mare sia una tavola piatta e cristallina, come sia possibile che la città non si allaghi alla prima mareggiata?!
Ma comunque ci godiamo quello splendido paesaggio incorniciato tra le montagne.
Proseguiamo per piazza Aristotele… una piazza così grande che copre mezza città!
La stanno allestendo per qualche evento che, OVVIAMENTE, non riusciamo a capire ,vista la lingua per noi incomprensibile...
Sculture contemporanee al centro; di lato, in posa maestosa, il buon vecchio Aristotele che sembra tenere sotto controllo i lavori (non proprio come un pensionato annoiato).
La stanno allestendo per qualche evento che, OVVIAMENTE, non riusciamo a capire ,vista la lingua per noi incomprensibile...
Sculture contemporanee al centro; di lato, in posa maestosa, il buon vecchio Aristotele che sembra tenere sotto controllo i lavori (non proprio come un pensionato annoiato).
| Aristotele un tantino sfocato |
Proseguiamo, qui e lì appaiono cantieri... se li guardi bene si nota che sono scavi della vecchia Salonicco.. non sappiamo bene se di quella Bizantina o ellenica..
Giungiamo così alla basilica di Santa Sofia uno dei 15 patrimoni Unesco della città (girandoci intorno come stupidi per capire da dove si entrasse).
La basilica è di origine Bizantina (per fortuna costruita senza seguire severamente le regolamentazioni iconoclaste).
Pranzo alla risposta greca di Eataly, con porzioni spaventose e assaggi di cose squisite!!! (Si mangia veramente benissimo)..


Poi verso la Torre Bianca, simbolo della città, che si erge solida e difensiva sulla costa (a quanto pare era anche una prigione per i condannati a morte).
Giro senza meta per le strade di Salonicco..
becchiamo il quartiere underground, pieno di negozzi pazzeschi: tatoo shop e
negozi d'abbigliamento goticheggianti, negozi di vinili e abbigliamento
punk/anarchico.. i giovani in giro a chiacchierare o a mangiare street food
circondati da altri resti dell'antichissima Salonicco, decadente e rockegiante
come loro!!!
Abbiamo quindi deciso di tornare qui una sera di queste e vedere se la movida notturna tiene testa a quella tardo-pomeridiana!
Aaah quasi dimenticavo... qui la gente mangia ad orari veramente assurdi...
e per dirlo io, da brava meridionale... ce ne vuole!
To Be Continued...






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