Passepartout - Il Passaporto

ATTENZIONE: [Questo fa parte della rubrica “Passepartout” nata con l’intento di darvi consigli, suggerimenti o semplicemente indicazioni burocratiche su varie questioni attinenti al viaggio. Le informazioni saranno specifiche dell’anno di pubblicazione del post, quindi potrebbero essere necessari aggiornamenti e correzioni in caso di modifiche nel tempo.]

L’emozione di fare il primo passaporto non si scorda mai!
Anche solo per i costi burocratici e le interminabili attese.


Ma la domanda che in tanti mi pongono è: “cosa serve per il passaporto?”, spero quindi di rispondere in maniera chiara ed esaustiva e di esservi d’aiuto.

È importante ricordare che è possibile far richiesta per ottenere il passaporto in qualsiasi Questura, Commissariato di Pubblica Sicurezza o stazione dei Carabinieri che abbia l'ufficio passaporti.
Anche se sembra scontato, lo specifico per tranquillizzare eventuali fuori sede che non serve per forza tornare nella propria città.
Nel mio caso ho fatto richiesta in provincia di Milano, quindi i dettagli che andrò ad elencarvi saranno riferiti alla mia esperienza, ma dovrebbero essere validi a livello nazionale (se così non fosse chiedo a voi lettori di specificare caso per caso se vi siano delle differenze).


**Personalmente, consiglio di optare per le Questure e i Commissariati, dato che le impronte digitali vengono acquisite SOLO negli uffici della Polizia di Stato (e quindi NON nelle stazioni dei Carabinieri). Questo implicherebbe recarsi comunque, anche se in tempi diversi, ad una Questura o Commissariato.

Prima di tutto bisognerà registrarsi e prenotarsi a questo link: https://www.passaportonline.poliziadistato.it/  
così da ottenere e compilare la domanda per il rilascio (che può essere di due tipi: per maggiorenni e per minorenni, occhio quindi a scegliere quella corretta), registrare on line la propria richiesta e prendere appuntamento per la consegna dei documenti necessari.


La domanda per il rilascio (o modulo di richiesta) va compilata con attenzione, sarà utile una volta portati i restanti documenti agli uffici della questura.

Sul sito, dopo l’iscrizione, si troverà la lista delle questure e dei commissariati in cui è possibile far richiesta per il passaporto. La scelta di quest’ultime potrebbe essere dettata dal tempo di attesa.
Questi, infatti, possono essere anche molto lunghi in base al numero di richiedenti che si sono iscritti in quella specifica sede.
Ad esempio, io ho fatto richiesta al commissariato di Quarto Oggiaro, anche se non era proprio il più vicino alla mia residenza, perché il tempo di attesa era di “solo” un mese (molto meno rispetto ad altre).


Dopodichè dovrete procurarvi i seguenti documenti:

  • I modulo di richiesta (o la domanda per il rilascio) compilato e stampato dopo l’iscrizione al sito.
  • Due fotografie uguali, formato tessera (frontali e con fondo bianco).
  • La fotocopia di un documento di riconoscimento valido (portate anche il documento originale in questione così da rendere possibili eventuali confronti).
  • La ricevuta del versamento di 42,50 mediante bollettino di conto corrente n.67422808 intestato a: Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del tesoro. (In posta vi daranno già i bollettini pre-compilati pronti da pagare).
  • Una marca da bollo CC.GG da 73,50€ per passaporto. (Che è possibile trovare in una rivendita di valori bollati o tabaccai).
Una volta consegnati tutti i documenti vi verranno prese le impronte digitali che vengono conservate SOLO il tempo necessario alla lavorazione del passaporto per poi essere subito cancellate.

I tempi di attesa sono di circa 15 giorni (dipende ovviamente da feriali e non). Potreste decidere di andare a ritirare voi stessi il passaporto nuovo (nella stessa sede in cui avete dato i documenti) o potete decidere di farvelo mandare per posta direttamente a casa, con una spesa aggiuntiva di 8,20€ da pagare direttamente al momento della consegna all'incaricato di Poste Italiane.

**Consiglio VIVAMENTE di pensare con largo anticipo al vostro passaporto se vi serve per un viaggio che avete già programmato e organizzato. Perché è facile che i tempi si dilunghino e si corra il rischio di non arrivare in tempo a ritirarlo.
Vi direi di calcolare circa 3 o 4 mesi prima della partenza, per essere sicuri al 100% di non arrivare per un soffio, come è successo a me per il primo viaggio in cui era necessario il passaporto (e ci avevo pensato 2 mesi prima del volo).




                                  Tuia

Commenti

Post popolari in questo blog

Varsavia 05/09.08.2016 - (seconda parte)

Varsavia 05/09.08.2016 - (terza parte)

Lisbona 12/17.11.2017 (sesta parte)